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L’informatore scientifico del farmaco al centro di un sistema integrato di comunicazione


Il mondo farmaceutico da alcuni anni ha iniziato a sviluppare un 
sistema di comunicazione multimediale con il medico che, affiancando all’approccio tradizionale l’utilizzo di nuove tecnologie, cerca di rendere più agile e integrata l’attività di informazione medico scientifica.

Nella la situazione contingente, questi cambiamenti che già erano in fieri, hanno subito una forte accelerazione portando ad una rapida trasformazione dello scenario, che probabilmente troverà espressione anche al termine del momento di crisi attuale.

L’azienda farmaceutica per potere cogliere questa opportunità di cambiamento dovrà muoversi in modo integrato partendo proprio dai bisogni e dalle preferenze del medico, sviluppando i canali di comunicazioni e realizzando i contenuti più adeguati al singolo interlocutore.

Per poter vincere questa sfida non è però sufficiente avere piattaforme, strumenti tecnologici e persone adeguatamente trainate, ma è necessario intervenire sull’ organizzazione aziendale in modo che abbandoni una logica di silos e che si diriga verso un funzionamento che metta al centro del proprio sistema di comunicazione il medico con le sue necessità e le sue preferenze.

Se da un lato occorre agire sui processi interni, esplorare i nuovi canali di comunicazione (follow-up email, social, video call, video conference, ecc.) e sviluppare contenuti adeguati ai diversi punti di contatto, dall’altro è fondamentale lavorare sulla trasformazione del ruolo dell’informatore scientifico del farmaco (ISF).

L’informatore scientifico del farmaco è e continuerà ad essere il principale punto di contatto con il medico, in un continuo dialogo fondamentale non solo per l’aggiornamento scientifico ma anche per la condivisione di quelle informazioni derivanti dalla pratica clinica che risultano preziose per indirizzare la ricerca medica.

Affinché un approccio integrato di comunicazione possa funzionare, è quindi indispensabile ricercare un pieno ingaggio dell’Informatore Scientifico del Farmaco quale fulcro e regista delle attività dirette al medico.

Per accompagnare velocemente l’ISF in questa evoluzione è necessario lavorare su due fronti:

  1. Sostenere gli ISF ad un cambiamento di mindset nell’approccio relazionale, superando credenze limitanti e resistenze insite in un modus operandi consolidato.
  2. Sviluppare quelle competenze tecniche e comportamentali legate all’utilizzo di strumenti digitali e all’agire e vivere la relazione con il medico in modo diverso. 

Lo sviluppo di un processo integrato di comunicazione può migliorare l’interazione con il medico in termini di qualità e di condivisione di contenuti scientifici, essere un’importante arricchimento professionale per l’ISF sul piano dell’innovazione, rendere più agile e sostenibile (anche da un punto di vista ambientale) l’attività di informazione.

 

Scritto da:
Bruno Belvedere
Senior Consultant di Hermes Consulting

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